Gullit, che tegola: c’è lo zampino dei figli

Problemi per Ruud Gullit, che si trova ad avere a che fare con una situazione decisamente spiacevole e dall’esito incerto. Tutta colpa dei suoi figli

Chi oggi ha almeno 40 anni non può certamente avere dimenticato Ruud Gullit, uno degli artefici dei successi del Milan tra fine anni ’80 e inizio anni ’90, in grado di vincere in Italia e nel mondo. Ancora adesso non sono molti i giocatori in grado di raggiungerlo per il talento e le doti tecniche, che regalavano sempre emozioni ai tifosi rossoneri ma anche a tutti gli appassionati.

A distanza di tempo dal suo addio al calcio, ora si torna a parlare di lui per una storia che va al di là del terreno di gioco e che potrebbe causargli non poche grane. I suoi figli hanno infatti deciso di denunciarlo e vogliono un risarcimento di ben 500 mila euro.

Ruud Gullit e la grana che non ci voleva

Ai tempi in cui era un calciatore Ruud Gullit era diventato noto non solo per le sue doti tecniche, ma anche per la sua fama da latin lover. Tra le donne con cui aveva avuto una relazione c’era anche l’italiana Cristina Pensa (famosa anche come ex tronista a “Uomini e donne“, oltre che per una relazione con Ayrton Senna), da cui ha avuto due figli, Quincy Georges e Cheyenne Dil, rispettivamente di 32 e 29 anni. I due hanno ora deciso di denunciarlo con l’accusa di violazione degli obblighi di assistenza nella responsabilità genitoriale.

Davvero pesantissima la richiesta avanzata dai due ragazzi con il supporto dei loro legali: 500 mila euro per anni di mantenimenti mai versati.

Ruud Gullit problema con i figli
Ruud Gullit ha deciso tanti derby – Foto | ANSA – Sportelevision.it
Chi pensa che il loro intento sia solo economico, però, dovrebbe ricredersi, come ha sottolineato il maggiore, che ha sofferto anche per l’assenza dell’ex calciatore dalle loro vite. “Fosse stato un padre presente non avrei mai creato una situazione del genere, ma voglio giustizia – ha detto al ‘Corriere della Sera’ -. Non risponde ai messaggi di auguri per le festività”.
Non appena la notizia si è diffusa, c’è stato chi sui social li ha accusati di voler vivere alle spalle del papà in un’età in cui potrebbero lavorare e farsi una famiglia, ma lui ci tiene a respingere questa teoria: “Non voglio fare il mantenuto, è ovvio che quei soldi possono aiutarci ma è soprattutto una rivalsa morale” – ha precisato.

L’accusa di falsità

Gullit è già nonno e ha sei figli, ma secondo quanto rivelato da Quincy si occuperebbe solo di alcuni di loro. Emblematico il suo racconto in merito a quanto accaduto qualche anno fa: “Nel 2014 ci ha riuniti a Ibiza, ma era una farsa, ci ha usato per ribaltare la narrazione di pessimo padre che aveva. I rapporti erano così inesistenti che ci ha scritto su Facebook per invitarci”.
La mamma dei due ragazzi, Cristina Pensa, aveva conosciuto l’ex calciatore negli anni ’90. Poco tempo dopo i due si sono sposati, ma nonostante la nascita dei due figli si sono separati un anno dopo. Il giudice aveva imposto all’olandese un assegno di mantenimento di 8 milioni di lire, diventati poi 7.200 euro al mese nel 2010. L’ex milanista non avrebbe però mai versato alcuna somma, nonostante i tentativi di rivendicarli, fino ad arrivare così alla cifra richiesta dai figli. Il reato ipotizzato è la violazione dell’articolo 570 del Codice Penale in merito agli obblighi dei genitoriali.
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